EREDITA' DI CARNE(LUIGI MUSOLINO)
Come fa un autore dalla forza espressiva come Luigi Musolino a essere ancora così poco conosciuto? Questo è stato il mio primo pensiero dopo la lettura di Eredità di carne, il su primo romanzo. So che il genere horror in Italia è ghettizzato, con più di qualcuno che lo ritiene spazzatura, eppure la prosa di Musolino a mio avviso meriterebbe maggiore attenzione e un pubblico più vasto. Ho acquistato il libro dopo la segnalazione di un paio di canali tematici e dopo la lettura dell'estratto su Amazon. Devo dire che ne sono stato subito conquistato, per la prosa, l'ambientazione italiana, la scontrosità di Michele Ciot, il protagonista della storia, per il substrato di leggende e folclore locale cui attinge l'autore con la figura della masca, la strega piemontese, qui rappresentata da Famenera. Retaggi e credenze del passato che si mischiano con il presente, dando vita a situazioni spaventose, difficil ida credere e tuttavia estremamente reali.
La trama: Michele Ciot è un uomo in disarmo, senza lavoro, con problemi di salute, un amore appena finito. E un tetto che è in procinto di cascargli sulla testa. L'occasione per una sorta di riscatto gli si presenta quando un vecchio amico, Oliviero Cardon, un balordo cocainomane, gli prospetta un lavoro facile facile, senza alcun rischio: trafugare mobili di valore dall'ex sanatorio Pracatinat. Qualcosa però, com'è inevitabile che sia, va storto e i due rimangono bloccati nell'immensa struttura persa tra le montagne piemontesi. Alcune suggestioni potrebbero riportarci a Shining e all'Overlook Hotel, ricettacolo di pazzia, orrore ed empietà, ma si tratta solo di un collegamento momentaneo. La storia è tipicamente italica, legata al territorio piemontese, alle sue leggende, il suo folclore e soprattutto ai suoi abitanti. La lettura procede spedita, senza intoppi fino alla sorpresa del finale.
Libro davvero consigliato, a chi ama il genere horror e non solo. Dire che sia un libro horror lo trovo un pò limitativo. Certo, il genere è quello, ci sono delle scene forti, crude, però la storia in sé è affascinante, suggestiva, scritta bene, con una prosa di livello. Ecco, se proprio devo fare un appunto direi che la prosa in alcuni frangenti mi è sembrata troppo carica, un pelo ingombrante, come se lo scrittore stesse intervenendo per dire: "oh, sono io che scrivo, guardate come sono bravo." Comunque niente di che, è un puntiglio questo, anche perché Musolino bravo lo è per davvero, un vero scrittore che sa il fatto suo. E se questo è il suo romanzo d'esordio, mi viene da pensare come saranno i prossimi che scriverà. Uno scrittore è come il vino, col tempo acquisisce carattere, sicurezza, si arricchisce di sapori e sfumature, migliora.
Voto: 4/5
Il libro è uscito nel 2019 per Acheron Books ed è disponibile in cartaceo e ebook rispettivamente al prezzo di € 12,35 ed € 3,99.

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